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Come integrare le IML nelle attività di orientamento?

Il ruolo dell'operatore è essenziale per rendere efficaci le informazioni sul mercato del lavoro ai fini dell'orientamento professionale.  L'integrazione delle IML nell'orientamento comprende i seguenti elementi

  • selezionare le IML adatte per lavorare con un determinato cliente - o un gruppo di clienti in un determinato momento;
  • mediare le IML in modo efficace con il/i cliente/i durante le attività di orientamento 
  •  trattare e rispondere a domande poste agli operatori tramite e-mail, telefono, internet, social media o altra piattaforma di comunicazione digitale.
  • rendere il cliente più indipendente nel lavoro con le IML
  • fare uso di strategie di divulgazione* per promuovere l'uso delle IML

La tabella che segue si concentra sui diversi tipi di informazioni sul mercato del lavoro che possono risultare utili durante il processo di pianificazione della carriera.

Fasi nel ciclo di elaborazione delle informazioni sulla carriera 2]

 

Informazioni sul mercato del lavoro

Comunicazione

 

 

Analisi

 

Fornire informazioni sulle occupazioni, l'istruzione, i programmi di formazione e il collegamento tra istruzione, formazione e le occupazioni. IML presentate in una gamma di formati per soddisfare le esigenze e le modalità di apprendimento del cliente

​Fornire informazioni sul mondo del lavoro (struttura, istituzioni, settori, diritto del lavoro, politiche, domanda ...)

Abbinare competenze e preferenze d'impiego con eventuali occupazioni e con la domanda del mercato del lavoro

Sintesi[4]

 

Abbinare competenze e preferenze d'impiego con eventuali occupazioni e con la domanda del mercato del lavoro (continuata, ridefinita)

Valutazione

 

Informazioni dettagliate sulle alternative (testimonianze, video, risorse web, visita all'azienda…)

Informazioni sui requisiti necessari per essere accettati come candidati per un ciclo di studi o un lavoro

Esecuzione

 

Informazioni pratiche ad es. procedure per la domanda, curriculum vitae

Comunicazione

 

 

 

Fonte: adattato dalla descrizione del ciclo Comunicazione - Analisi - Sintesi - Valutazione - Esecuzione (CASVE) in Peterson, et al. 2003

 

Cedefop ha sviluppato un elenco di riferimento delle attività di orientamento professionale, presentato nel riquadro. Le informazioni sul mercato del lavoro sono importanti in molte delle attività di orientamento.

Guida di riferimento per le attività di orientamento (Cedefop)

Attività informative

Segnalazione - Assicurarsi che le persone dispongano di informazioni precise su tutte le agenzie e sui servizi di orientamento da esse forniti e che siano quindi in grado di selezionare le fonti più adeguate alle proprie esigenze. La segnalazione è evidentemente un aspetto importante per quanto riguarda l'accesso ai servizi di orientamento e può essere adattata sulla base culturale, ad esempio rispondendo alle limitazioni linguistiche e concentrando le informazioni pertinenti in servizi specifici per gli immigrati.Signposting – Ensuring that people have accurate information about all the relevant agencies and the guidance services they provide and are therefore able to select the most adequate sources to their needs. Signposting is evidently an important issue in what concerns access to guidance services and can be culturally adapted, for example, by responding to linguistic limitations and by concentrating relevant information in immigrant specific services. Informing – Providing (labour market) information about opportunities concerning work, education, training or other, without discussing the merits or relevance of each option. Advising – Helping individuals and groups to interpret information and choose the most appropriate options. Informazione- Fornire informazioni (sul mercato del lavoro) sulle opportunità riguardanti il lavoro, l'istruzione, la formazione o altro,senza discutere i meriti o la pertinenza di ciascuna opzione. Consulenza - Aiutare singoli e gruppi a interpretare le informazioni e scegliere le opzioni più appropriate.

Sviluppare competenze in materia di gestione della carriera

Consulenza - Lavorare con i singoli per aiutarli a scoprire, chiarire, valutare e comprendere la propria esperienza ed esplorare le diverse alternative disponibili nonché le strategie di implementazione. Tutoraggio - Offrire sostegno a singoli e gruppi per aiutarli a superare le barriere personali e a realizzare il proprio potenziale. Le attività di tutoraggio sono fortemente influenzate dalle competenze, dal valore, dai sistemi e dalla personalità del tutore, nonché dalla sua capacità di agire come modello. Valutazione - aiutare i singoli a ottenere una comprensione organizzata e strutturata del proprio sviluppo personale, educativo e professionale per consentire giudizi motivati* sulla rilevanza delle opportunità presentate (nel lavoro, nella formazione, ecc.). Esiste una gamma di metodi di valutazione, quali test psicologici (ad es. General Aptitude Test Battery e BTPAC/batteria di test psicologici per le attitudini cognitive)e portafoglio delle competenze. Insegnamento - Avanzamento pianificato e sistematico delle esperienze di apprendimento per consentire agli studenti di acquisire conoscenze, abilità e competenze. Nell'orientamento, l'insegnamento è molto mirato a promuovere l'acquisizione di competenze di gestione della carriera, ricorrendo a metodologie quali redazione di curriculum vitae e di lettere di presentazione, metodi di ricerca di lavoro, tecniche di gestione del tempo, tecniche di comunicazione. Campionamento - Fornire esperienze di lavoro, prove di lavoro, tester di apprendimento e altre esperienze che consentono ai singoli di acquisireesperienza diretta, chiarendone così le decisioni.

Sostegno diretto e sviluppo delle capacità

Abilitare - Supportare i singoli e gruppi nel trattare con le organizzazioni che forniscono o influenzano l'occupazione e le opportunità di apprendimento. Patrocinare - Negoziare direttamente con le organizzazioni per conto di singoli o gruppi per i quali ci possono essere barriere aggiuntive all'accesso. Il patrocinio è un passo più avanti rispetto al precedente e può essere di grande importanza per gli immigrati. Creare una rete di collaborazione - Stabilire collegamenti con singoli e organizzazioni per sostenere e migliorare l'offerta di orientamento.

Gestione di informazioni critiche e garanzia della qualità

Follow-up –  Mantenersi in contatto con i singoli dopo interventi di orientamento, per valutare se sia necessario un ulteriore orientamento e di quale tipo, monitorare* i risultati diretti delle sessioni, l'avanzamento professionale dei singoli, l'opinione dei singoli sui servizi. Feed-back – Raccogliere e confrontare informazioni sulle esigenze dei singoli e dei gruppi e incoraggiare i fornitori a rispondere adeguando la propria prestazione. Gestione - Creazione e attuazione di programmi di orientamento coerenti, garantendone la stabilità e lo sviluppo ed allo stesso tempo garantendo la pertinenza della loro erogazione e la qualità del materiale, delle conoscenze e delle risorse umane con una valutazione regolare e strutturata. La gestione trae grande vantaggio da un solido sistema di garanzia della qualità, basato su efficaci meccanismi di follow-up e di feed-back. Innovazione/Modifica dei sistemi - Sostenere lo sviluppo delle attività e delle metodologie alla loro base nonché pratiche di gestione per migliorare la qualità della prestazione. L'innovazione richiede la creazione di sistemi QA con criteri comuni ed è fortemente legata a iniziative a livello regionale e nazionale. Ci deve essere preoccupazione circa la specificità del gruppo target al fine di consentire, ad esempio, un apprendimento riuscito tra pari  fra erogatori/sistemi.

Molti operatori vorrebbero avere un 'punto unico di accesso' quando si tratta di informazioni sul mercato del lavoro, un luogo* centrale dove vengono riunite tutte le informazioni sul mercato del lavoro. Questo tuttavia non si verifica spesso. 
Gli operatori possono trarre vantaggio dalla creazione di un portafoglio personale di strumenti chiave per le informazioni sul mercato del lavoro che essi considerano più utili per il proprio lavoro. Questo elenco o portafoglio può essere una combinazione di fonti esterne(manuali, banche dati, siti web) e fonti interne (presentazioni, giochi didattici, lezioni,questionari/quiz) create dall'operatore o dall'organizzazione per cui lavora. 

Molte iniziative offrono orientamento e informazioni per vari gruppi di utenti, mentre altre iniziative si concentrano su un particolare gruppo di utenti. Qui di seguito presentiamo alcuni esempi interessanti.

 
INITIATIVES FOR SEVERAL USER GROUPS:

Uno strumento avanzato che integra IML e orientamento: eGuidance (Danimarca) www.ug.dk/evejledning
Uno strumento che punta a più gruppi di utenti, ossia giovani, adulti e persone in cerca di lavoro è il portale per lo sviluppo professionale dell'Agenzia statale lettone per l'impiego  http://www.nva.gov.lv/karjera/

Suggerimento: utilizzare la modalità di traduzione delle pagine web se si desidera leggere il sito. Esiste anche una versione in "linguaggio semplificato". 

 
INIZIATIVE PER DETERMINATI GRUPPI DI UTENTI :

Alunni:  l'iniziativa Het Beroepenhuis (Belgio-Fiandra) è specializzata nell'educazione  e orientamento professionale per alunni di età compresa fra gli 11 e i 14 anni. Inoltre, offre orientamento   adattato a studenti con bisogni speciali (abilità cognitive più basse) e studenti provenienti da un contesto  migratorio. www.beroepenhuis.be.
Studenti IFP: lo strumento TET-tori aiuta gli studenti all'ultimo anno della loro istruzione di base (15-16 anni)  a sfruttare al massimo il periodo di "introduzione alla vita lavorativa". Questo periodo di esperienza  lavorativa è un aspetto fondamentale del loro orientamento e formazione professionale.   http://peda.net/veraja/tori

Adulti impiegati/Anziani: i centri di informazione professionale BIZ del servizio pubblico per l'occupazione (Germania) ha sviluppato un approccio di orientamento per i clienti adulti in aggiunta ai loro gruppi target originali (alunni, ...) ad esempio per le persone che ritornano sul mercato del lavoro dopo alcuni anni di assenza.

In che modo TIC e IML sostengono l'orientamento permanente?

L'avvento delle TIC ha aperto la possibilità di creare e implementare numerosi strumenti da utilizzare per la consulenza e l'orientamento permanente.

 

  • Ci sono strumenti di informazione che comprendono diversi tipi di informazioni utili sul mercato del lavoro come ad esempio banche dati professionali, competenze e previsioni del mercato del lavoro, banche dati di offerte di lavoro, banche dati di opportunità di istruzione…
  • Ci sono strumenti di comunicazione come i video-CV, i portafogli elettronici, il software per l'abbinamento delle carriere, le chat, i social media, ecc., che possono essere utilizzati nell'orientamento permanente

 

I consulenti e le organizzazioni che forniscono orientamento professionale possono combinare diversi tipi di strumenti TIC oppure optare per una gamma di strumenti al fine di fornire i loro servizi in materia di orientamento. 

 

  • Tuttavia, ciò non significa necessariamente che i consulenti specializzati e bravi in una     determinata modalità, debbano anche avere competenze specializzate in tutti gli altri strumenti.
  • Il multicanale non implica necessariamente che le stesse informazioni siano fornite attraverso differenti canali, ma potrebbe anche implicare che ogni canale ha il proprio scopo specifico e che esiste complementarietà tra i diversi canali.
  • Ad esempio, potrebbe avvenire che i servizi di chat vengano utilizzati per comunicare con i clienti dopo che hanno  già avuto un colloquio faccia a faccia o che gli strumenti dei social media siano usati per concentrarsi sui giovani e sulle scelte di studio.

 

In molti casi gli operatori in materia di orientamento hanno ricevuto una buona formazione e sono preparati a utilizzare le TIC per gli scopi specifici richiesti dal loro ruolo. Quindi, in questo toolkit lo scopo non è quello di "insegnare" le competenze TIC ma di consentire agli operatori di riflettere sulle implicazioni che le nuove tecnologie hanno sulle IML e di prendere decisioni informate su come meglio utilizzarle nei propri servizi.

 

Qui di seguito elenchiamo gli elementi chiave su cui devono riflettere gli operatori professionali:

 

  • aumentare la comprensione delle TIC disponibili per aiutarli a sostenere meglio chiunque cerchi IML per pianificare la propria carriera
  • prendere in considerazione come possa essere utilizzato l'orientamento on-line in quanto più governi si spostano verso un governo digitale e incoraggiare i cittadini a comunicare/interagire con loro on-line
  • riconoscere nuovi modi di lavoro che siano più efficienti e che richiedano meno tempo
  • essere in grado di valutare se il cliente sia pronto a utilizzare strumenti IML e TIC
  • assistere il cliente affinché diventi più autosufficiente e sicuro
  • partecipare a discussioni di lavoro di gruppo e formulare proposte dirette ai superiori* per risolvere un problema specifico
  • essere consapevoli delle proprie competenze TIC e IML
 
Esempi:
  • Divulgazione*: Ci sono begli esempi in diversi paesi nel modo in cui si possono utilizzare i social media nelle strategie di divulgazione. In Belgio, Le Forem usa Facebook per comunicare con i giovani  e promuovere i servizi SPO. Questa pagina Facebook ha più di 10 000 seguaci. 
        Inoltre, YouTube viene utilizzato per condividere video sui servizi SPO e Twitter è utilizzato per evidenziare nuove opportunità di formazione. In Italia, il Piano italiano garanzia giovani  2014-2015 utilizza specifiche campagne web e di telefonia mobile per condividere informazioni con determinati gruppi target
  • Portfolio* elettronico: Una condizione affinché il portfolio elettronico sia efficace come soluzione per le imperfezioni del mercato del lavoro è che dovrebbe far parte di una piattaforma generale.  Un recente progetto nei Paesi Bassi, Let's Connect, ha mostrato che lo strumento non è realizzabile in contesti isolati. È basilare che i portfoli elettronici servano come un collegamento tra diverse organizzazioni o ambienti. Ciò si può ottenere solo attraverso un certo grado di standardizzazione rispetto alle informazioni scambiate. Questo scambio è  possibile con una comprensione comune e condivisa delle informazioni (ad es. competenze che rappresentano informazioni a "larghezza di banda elevata") da parte di diversi soggetti. (Lievens, 2015)

 

  • Sei coinvolto nella formazione di professionisti nel campo dell'orientamento professionale? Qui puoi trovare il manuale di formazione su TIC e IML  per manager e operatori.​
  • Ti interessa leggere il manuale sulle questioni della gestione nel settore IML, TIC e     orientamento permanente? Lo puoi trovare qui.​
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